lunedì 16 novembre 2015

Stralci di Heralds

"Credettero di sentirlo ridere mentre, in piedi sulla cappotta e con il Remington fra le mani, sparava all'impazzata all'interno del mezzo.
Colpì il guidatore in pieno sfracellandogli la testa, la quale esplose in mille pezzi come un'anguria troppo matura, insozzando l'abitacolo di sangue e pezzi di cervello. Continuò a sparare lungo tutta la carrozzeria, mentre il furgone sbandava pericolosamente oramai privo di controllo, fino che il fucile non fu scarico; poi s'inginocchiò, avvicinandosi velocemente ma con attenzione allo sportello del guidatore e, infilata la grossa mano nel finestrino, aprì la portiera.
Afferrò il cadavere e lo spinse fuori dal mezzo, facendolo rotolare sulla strada sterrata, poi si introdusse all'interno dell'abitacolo, facendosi largo in tutto quel carnaio e si sedette al posto di guida."

giovedì 5 novembre 2015

Aggiornamenti

E così anche  è passato, senza gravi conseguenze, ma portando anzi qualche succosa novità nella sfera personale.
Il nuovo libro sta procedendo molto bene, anche se si è sfortunatamente ridotto il tempo che posso dedicare alla scrittura: con la conclusione del capitolo 11, ho ufficialmente fatto il giro di boa superando la metà.
Questa estate speravo che, giunto a novembre, sarei stato un po' più in là, almeno a 3/4, poi tra una cosa e l'altra, è successo un po' di tutto.
Comunque, sono a metà.
A metà di un nuovo libro che sto prendendo con estrema calma, che racconta una storia banalmente semplice e che mi sta divertendo un mondo.
Magari un giorno, quando sarò un po' più vicino alla conclusione, vi racconterò com'è nato il progetto Hell's Heralds (titolo provvisorio, ma semi definitivo) e di come, nell'arco di alcuni mesi, si sia completamente trasformato da romanzo thriller/investigativo, a una roba d'azione semi continua.
Quello che mi piace di più di questo progetto, è che, al di là della struttura lineare che mi facilita di parecchio le cose, sta filando via liscio come l'olio e anche le parti della documentazione sono sempre interessanti, almeno per me; mi è per esempio capitato di iniziare a scrivere ed essere in dubbio su una cosa (in quel momento era un'arma da fuoco) e, letteralmente, usare tutto il mio tempo a disposizione solo a leggere articoli sul funzionamento di un fucile calibro 12.
(Come avrete capito, Hell's Heralds, non è ne il seguito di Scritto nel Sangue, ne un fantasy classico di ambientazione medievale)
Stay tuned, le novità arriveranno presto

martedì 13 ottobre 2015

Vota Scritto nel Sangue su Loving Books!

La simpaticissima Jessica, admin di Loving books​ ha lanciato un piccolo sondaggio per votare la migliore cover autopubblicata.
Scritto nel Sangue​ è tra le dieci fortunate cover da votare, quindi dateci dentro!

Maggiori informazioni, qui:

http://lovingbooks89.blogspot.it/2015/10/30-cover-random-scegliamo-la-miglior.html

martedì 6 ottobre 2015

Abbiamo perso

Ho camminato per centinaia di chilometri, ho lasciato un pezzo di me in ogni città in cui sono stato, anche se magari ero solo di passaggio o ci ho visto solo l'aeroporto.
Milano, Pisa, Torino, Bologna, Firenze, Bari. E poi Barcellona, Dublino, Francoforte, Londra. Ogni volta che vado in qualcuna di queste o in altre che non ho scritto, mi torna alla mente un pezzo della mia vita, un luogo, una persona.
Quante partite perdute che ho giocato. Quante mani balorde mi sono capitate fra le dita; eppure ho sempre giocato fino alla fine, anche a costo di rimanere in mutande, figurativamente e letteralmente.
Quindi un'altra sconfitta che sarà mai? Solo una cicatrice, un cerotto, l'ennesimo.
Riflettevo oggi, mentre camminavo da due ore nel centro di una città che avevo già vistato (era l'anno scorso, con degli amici venuti da Marostica, Lecco e Bologna), che quelli come me perdono sempre. E non è una forma di commiserazione, ne un tentativo di ricevere empatia: siamo destinati a perdere. Qualcosa, qualcuno.
Soprattutto quando dio o chi per lui (chiamatelo destino, se volete, io la chiamo sfiga), si mette a fare il birichino.
Abbiamo perso, tesoro.

Nessun lieto fine.