martedì 1 dicembre 2015

Tanti auguri a me, ma anche a noi, voi, essi.

Oggi è il mio compleanno e per festeggiare, invece che chiedere il solito regalo, sarò io a regalarvi qualcosa, ovvero una copia in ebook di Scritto nel Sangue!:)
Le regole sono semplicissime: per tutta la giornata di oggi, fino a mezzanotte, ogni persona che condividerà questo post su Facebook, riceverà GRATIS una copia del libro. Facile no?
Fatevi avanti siore e siori!

giovedì 26 novembre 2015

Giveaway su Blog Expres!

Scritto nel Sangue partecipa al Giveaway natalizio promosso da Blog Expres!
Se desiderate ricevere una copia gratuita e cartacea del mio libro non dovete far altro che cliccare sull'immagine e seguire le istruzioni:

http://blogexpres.blogspot.it/2015/11/christmas-box-giveaway-20-cartacei-in.html

lunedì 23 novembre 2015

Una di quelle giornate

Oggi è una di quelle giornate che te ne vuoi solo rimanere rintanato a letto a pensare a qualcosa che non si realizzerà mai, nonostante il sole che spacca in quattro il 23 di novembre. Quelle in cui non te ne frega nulla, in cui respiri solo perché devi, non perché vuoi. In cui apri gli occhi e osservi il soffitto, senza avere nessuna forza in corpo da quanto ti senti svuotato, privo di qualsiasi spinta o motivazione; cazzo anche solo per uscire sul balcone a vedere il cielo.
Oggi è una di quelle giornate in cui ti senti la merda addosso, la senti traboccare fino alla gola, ma sai che è giusto, perché è così che deve andare.
È una di quelle cazzo di giornate dove non hai una sigaretta e ti viene voglia di fumare, ma non hai davvero nessuna voglia di vestirti per uscire e andare a bruciarti la vita dal tabaccaio, .
È proprio una di quelle cazzo di giornate.

giovedì 19 novembre 2015

Crash

Crash
Il rumore di qualcosa che si rompe.

Ci sono giorni in cui l'unica cosa che puoi fare è alzare il colletto, chiudere il giubbotto, e sperare che la tempesta passi.
Quei giorni in cui hai freddo, anche se è novembre e ci sono 24 gradi. Quando non riesci più a ridere e nemmeno più a berci su, come dicevano i Derozer. Sono sicuro che esista un motivo per cui a volte vieni preso a bastonate senza motivo, fino cavarti il respiro dalle cellule. È sempre lì quel caro vecchio bastone, pronto a spaccarti i denti, proprio quando pensi di aver superato, di esserti lasciato alle spalle tutte quelle cicatrici e suture, con cui hai messo insieme i pezzi.
Così si tira avanti, si alza il colletto e si aspetta.

"Mena il tuo colpo più duro, amico. Non mi fai paura."

E paura non ne ho per nulla. 
Però a volte, cristoddio, anche un colpo medio andrebbe bene, invece del solito spezza rotule.